Rotary Club Chieti

                   

 

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Un pò di storia....

Il Rotary Club di Chieti

 

Il Rotary Club di Chieti nasce con atto istitutivo del 25 luglio 1954, avendo quale club padrino quello de L’Aquila; 26 sono i soci fondatori.

Impossibile, in questa sede, ripercorrere in dettaglio la sua storia. Ci limiteremo, pertanto, ad alcuni cenni in grado, tuttavia, di dare un’idea dell’intensa e meritoria attività svolta dal Club dalla fondazione ad oggi.

Il Rotary di Chieti è stato sempre particolarmente vicino al mondo dei giovani e della scuola. Nel 1954, prima iniziativa del neo club, viene istituito un premio da assegnare al miglior studente delle scuole medie inferiori della città. Successivamente, 1989, è la volta del “Premio Paone” con il quale s’intende onorare la memoria dell’avvocato Edmondo Paone, socio fondatore del Club. Il Premio è attribuito ancor oggi allo studente del Liceo Classico “G. B. Vico” con la migliore media nell’ultimo triennio e all’esame di maturità. Nel 1986 ha luogo un Forum distrettuale su “I giovani e le Forze Armate”. Nel 1989 e nel 2000 sono ospiti del Club borsisti della Florida, nel 2003 dello Stato di New York e nel 2004 del Missouri.
Nel 2003 alcuni soci del Club hanno, con gli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Programmatori “De Sterlich”, due incontri finalizzati a favorire la conoscenza delle varie professioni nei giovani che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro.

Nel campo assistenziale da sottolineare il ruolo trainante svolto dal Club di Chieti, unitamente a quello di Sulmona, per l’istituzione, nel 1988, del Campus per disabili, un’iniziativa che oggi coinvolge tutti i club abruzzesi. Sempre nel 1988, grazie ad un concerto della Banda dell’Esercito tenuto al Marrucino, vengono raccolti 20 milioni destinati alla Campagna Polio Plus. L’iniziativa viene ripetuta nel 2003; l’incasso del concerto del pianista Adriano Paolini, organizzato d’intesa con il Rotary Club Chieti Ovest, viene interamente devoluto in favore dell’“Operazione Polio Plus”. Ancora, nel 1988 prende l’avvio la simpatica consuetudine di organizzare nel mese di febbraio una festa per i bambini più indigenti della città. Nel 1992 il club provvede a rifare l’arredo letti dell’Istituto S. Luigi Gonzaga che ospita orfani e bimbi abbandonati; sempre nel 1992 viene donato un videoregistratore alla Casa di riposo per anziani di Chieti Scalo retto da suore. Nel 2002 il Rotary di Chieti ha il privilegio di essere il club di riferimento di una benemerita iniziativa della Fondazione Dionigi che consente ad un giovane infermiere albanese di compiere un corso di perfezionamento presso la Clinica oculistica dell’Università di Chieti.

Intensa l’attività anche nel campo dell’arte e della cultura. Il Club di Chieti dal 1988 è tra i soci dell’Associazione Amici del Premio Internazionale “Galileo Galilei”. Nel 1992 il Club cura il restauro di un’icona raffigurante la Madonna realizzata sulla facciata di un palazzo in vico storto S. Ferdinando. Nel 1993 è invece la volta del restauro della porta angioina nel quartiere Trivigliano (Porta Pescara). Nel 2000 ha luogo un convegno per ricordare la figura dell’illustre latinista chietino Ettore Paratore. Nel 2001 prende il via la pubblicazione de “I quaderni del Rotary”, libri dedicati alla storia, la cultura e l’economia della città; copie de “I quaderni del Rotary” vengono dati in omaggio, oltre che ai soci, a tutte le scuole e le biblioteche della città. Nel 2002 il Club, d’intesa con il Teatro Marrucino, l’Università di Chieti e l’Associazione “Eleonora Duse” di Boston organizza un convegno sulla figura di Pascal D’Angelo emigrante (negli Stati Uniti) e letterato abruzzese. Per degnamente celebrare il 50° anniversario della fondazione del club teatino il 22 giugno del 2004 ha luogo, presso l’Auditorium delle “Crocelle”, un concerto dell’Accademia Strumentale Italiana sotto la direzione del M° Giuseppe Piccinino. Con l’occasione viene presentato un bozzetto in bronzo, opera dell’artista Luciano Primavera, raffigurante S. Giustino; è nelle intenzioni del Club far realizzare una statua in bronzo del Patrono alta mt. 2,60 da donare alla città di Chieti.

Sempre particolare attenzione il Rotary ha rivolto ai problemi della città e del suo comprensorio. Si deve proprio all’incisiva azione di denuncia svolta dal Club se negli anni 1969-70 si riesce a sventare una manovra tesa a smembrare il Museo nazionale archeologico. Nel 1981 viene organizzato un convegno sulla viabilità in provincia di Chieti, con particolare riferimento alla transcollinare, e nel 1987 uno sul turismo; quest’ultimo è il primo interclub con gli altri circoli del Chietino. Il problema del dissesto idrogeologico della collina su cui sorge la città è invece affrontato nel 1991. Nel 2003 le prospettive dell’Area metropolitane sono esaminate e dibattute nel corso di un interclub che riunisce i sei Rotary di Chieti, Ortona e Pescara. Sempre in collaborazione con i sodalizi di Pescara ed Ortona, nel 2004 ha luogo un interclub dedicato ai successi e alle prospettive della vitivicoltura abruzzese.  Nel 1979, anche se per un solo anno, viene attribuito il premio “Achille a cavallo” destinato a un chietino particolarmente distintosi nella sua professione a livello nazionale e a un non chietino benemerito della città. L’anno successivo sono invece premiati i migliori artigiani scelti sulla base di un referendum condotto in collaborazione con la redazione locale di un quotidiano.

Tra le numerose altre iniziative del Club, da ricordare: nel 1974 la visita al Rotary di Chieti dell’appena nominato ambasciatore Usa in Italia, Jhon Volpe; nel 1979 una gita “sui sentieri del vino” in Abruzzo; nel 1981 una conferenza del cardiochirurgo del “S. Orsola” di Bologna, l’abruzzese Angelo Pietrangeli; nel 1989 un forum distrettuale sul tema dei diritti umani, con la partecipazione del Governatore del nostro distretto, Cesare Paris, del presidente dell’Amnesty International, Cesare Pogliano, e del prof. Paolo Ungari, docente di diritto internazionale alla “Luiss”; nel 1991 un convegno sulla storia dell’Arte presieduto dal prof. Gaspare De Fiore; nel 1992 un convegno sulla droga con la partecipazione del vice comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, gen. Mirenna; nel 1996 una conferenza dell’allora presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Abate; nel 2000 un interclub con i soci del Club di Bologna; nel 2002 il Forum sulle “Nuove strategie per la prevenzione dei tumori” organizzato in collaborazione con il Club di Pescara Ovest e il fattivo interessamento del Governatore Riccardo Marrollo; nel 2002 un incontro con l’arcivescovo di Tripoli, mons. Giovanni Martinelli, originario della nostra provincia, dedicato al dialogo interreligioso con particolare riferimento alla situazione della Chiesa in Libia.

Il Club, in aggiunta al sito Internet, pubblica un suo Bollettino cartaceo.

Aggiornato al mese di luglio 2004
T
esto a cura del Past President e PHF, Dott. Giampiero Perrotti

 

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Documento originale della fondazione del Rotary Club di Chieti - 25 luglio 1954

 

 

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Ultimo aggiornamento: 10-10-09